Pioggia Acida

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corsi, discorsi, ricorsi e percorsi…

Io smetto così

Smettere è sempre più difficile che cominciare, una volta rotti gli indugi, il più è fatto. Capita di iniziare per scherzo, per noia, per emulazione, per sentirsi grandi, per apparire più belli, per fare qualcosa nei tempi morti, per, per e sempre per: si fuma sempre per qualcosa… Il tema di questo post è il fumo e ci piacerebbe che, a differenza di quanto sopra, tu smettessi non per qualcosa ma per qualcuno: te stesso.

Una sigaretta la si accende in pochi secondi, la pipa richiede un po’ più di attenzione, ma la sostanza non cambia: lentamente, il fumo uccide. Giorno dopo giorno, pacchetto dopo pacchetto, l’operazione cicca, accendino, “tirata” porta dritto al campo santo. Una frase forte, non c’è dubbio, ma che siamo forse abituati a sentire troppo spesso per valutarla meritevole di attenzione. Una frase che, detta e scritta così, non incute più timore… a furia di gridare al lupo, al lupo…

Finalmente qualcuno può darci una mano ad approcciare in maniera diversa il problema fumo: da qualche tempo è attiva la campagna Io smetto così. Tra una sigaretta e l’altra può passare una vita, un’iniziativa ideata da Pfizer in collaborazione con la LILT, la Lega Italiana per la Lotta ai Tumori, per diffondere informazioni sui benefici di una vita senza sigarette e sui tanti metodi disponibili per smettere di fumare. Punto nodale del progetto è il sito www.iosmettocosi.it, dove il fumatore può trovare ogni sorta di notizia, consiglio ed “esortazione” a terminare il proprio rapporto con il tabacco: domande e risposte, i consigli del dottore, vero o falso, centri antifumo e molto altro.

In tutta onestà, non credo che mai nessuno deciderà di abbandonare la sigaretta esclusivamente grazie ad un sito internet, ma è indubbio che www.iosmettocosi.it possa rivelarsi un supporto importante per chi abbia già ponderato dismettere di fumare. Per esperienza, il fumatore che decide di porre fine alla dipendenza dal tabacco ha bisogno di tutto il supporto possibile, di sentirsi incoraggiato e di trovare costantemente uno stimolo a proseguire nei propri intendimenti. Il sito è sviluppato in maniera chiara e comprensibile, con le informazioni aggregate per tematiche. In molti casi è anche possibile scaricare materiale informativo realizzato in formato pdf. La redazione di www.iosmettocosi.it ha dimostrato di conoscere le dinamiche della comunicazione web, cercando costantemente di interagire con i visitatori: la sezione migliore è quella dedicata alle domande arrivate dai visitatori, chiamata Dottore cosa ne pensa?, a cui luminari e medici hanno posto risposta, ma non dimentichiamo anche la parte interattiva, con i giochi, i test e il quiz.

After Katrina

Rieccoci…

Non potevamo che ripartire con una tema a noi particolarmente caro, l’acqua e precisamente con la pioggia.

Pioggia intesa nel senso più devastante della parola.

Il 29 agosto 2005, l’uragano Katrina devasta la Louisiana, sommergendo totalmente la capitale New Orleans. La violenza degli elementi cancella ogni cosa,lasciandosi alle spalle morti e macerie.

Il fotografo canadese Robert Polidori, rimane sul posto per circa un anno ad immortalare ciò che rimane, fotografando un migliaio di case. Sono gli interni a coinvolgere maggiormente l’artista:le case sono l’esoscheletro delle persone,l’interno che si riversa all’esterno, e il fantasma della quotidianità della gente, si mescola al flusso delle cose che Katrina ha portato con sè.

“After The Flood” è la logica conseguenza di questo lavoro, 14 immagini di grande formato, dopo essere state esposte in anteprima presso il MoMa di New York, ritroviamo le stesse presso la Jarach Gallery di Venezia.

Quale posto migliore?

Test

Saremo presto on line…

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Prima di andartene...

...ti consigliamo la visione di un paio di siti niente male: facci un salto!